Allievi Regionale A. Giornata 6 di ritorno.

Ultima partita prima della sosta a Dossobuono di Villafranca. Cielo grigio, temperatura intorno ai 7° e campo di gioco (come sempre) pessimo. Di fronte l’Olimpica Dossobuono e il San Martino Speme.
Padroni di casa con una striscia positiva di dieci turni consecutivi e il merito di aver creduto alla rimonta sulle tre squadre (tra cui la Speme), che hanno dominato il girone d’andata.
Speme che resiste al secondo posto in campionato, ma con risultati altalenanti nelle ultime sei gare (3 sconfitte e 3 vittorie), dopo il pareggio con polemiche annesse  contro l’Ambrosiana (penultima d’andata).
Arbitro della gara, lo stesso dell’Ambrosiana,  il sig. Bellotti Marco della sezione di Verona, con gli scongiuri (inutili, visto il risultato finale) della tifoseria del San Martino in considerazione dei precedenti.

OLIMPICA DOSSOBUONO – SPEME SAN MARTINO (0-0) 5-0

OLIMPICA : 1 Vaccaro, 2 Galvanin (13 El Himer dal 1’ st), 3 Schiavo, 4 Burgos, 5 Compri, 6 Frustino (18 Vitolo dal 15’ st), 7 Cap Piazzi (17 Bonetti dal 26’ st), 8 Caldana, 9 Veronese (16 Vezzari dal 12’ st), 10 Lizzari (15 Donkor dal 28’ st), 11 Bouakou (14 Perazzolo dal 36’ st).  A disp. 12 Cariello All.: Mister Montorio

SPEME : 1 Dal Moro, 2 Tarana (16 Donatello dal 28’ st), 3 Dejic, 4 Ferraro, 5 Savino, 6 Cap Seghetto, 7 Danzi (14 Viviani dal 36’ st), 8 Fadini (13 Piccoli dal 20’ st), 9 Panato, 10 Leoni (15 Marone dal 1’ st), 11 Haubert (17 De Iseppi dal 38’ st).  A disp.  All.: Mister Franchini

Arbitro: Marco Bellotti di Verona
Reti: 7’st  Schiavo (OD), 25’st  e 27’st Bouakou (OD),  30’st  Donkor (OD), 41’st  Caldana (OD)

Inizio delle ostilità ritardato di qualche minuto per un problema a una rete di una porta sul campo di gioco, rilevato durante la solita ispezione, dall’attento direttore di gara, ma risolto subito dai ragazzi stessi dell’Olimpica con l’aiuto di un dirigente accorso in aiuto.

Batte l’avvio il numero 10 della squadra di casa e la partita comincia subito con un paio occasioni per la Speme nei primi dieci minuti. Al 4’ Leoni (Speme) calcia fuori una punizione dalla sinistra del numero 1 Vaccaro (OD) e al 10’ ci prova anche Fadini (Speme) sempre dalla stessa posizione con un tiro rasoterra, deviato in angolo dal portierone dell’Olimpica. Al 14’ si sveglia l’Olimpica e un tiro a botta sicura di Lizzari (OD) viene smorzato da un intervento in simultanea dei difensori Savino e Tarana della Speme. Al 23’ su azione di calcio d’angolo, battuta da Bouakou (OD), il numero 8 Caldana (OD) gira di testa a due passi dalla porta difesa da  Dal Moro (Speme), che lascia sfilare sul fondo. Al 25’ l’azione più bella della Speme del primo tempo. Danzi (Speme) recupera un pallone sulla trequarti sinistra e lancia Panato (Speme) al limite dell’area avversaria, il quale serve con un assist perfetto in area Haubert (Speme) , che aggancia e si gira liberando un tiro velenoso, parato in angolo da un Vaccaro (OD)  in formissima e senza timori reverenziali. Al 30’ si fa rivedere l’Olimpica con una punizione di un intraprendente Caldana, che calcia a giro rasoterra alla sinistra di Dal Moro (Speme), fuori di poco. Il primo tempo finisce con un tiro cross fortunoso del numero 8 della Speme che centre il sette della porta di Vaccaro (OD), il quale para non senza difficoltà il pallone insidioso. Ai punti si va al riposo con un pari meritato, anche se il Dossobuono ha dimostrato più aggressività e cattiveria sul campo del San Martino. All’inizio del secondo tempo, Mister Franchini è costretto a fare la prima sostituzione della giornata. Dentro Marone (Speme) e fuori Leoni (Speme) per un infortunio riportato nei minuti finali del primo tempo.

La gara ricomincia con lo stesso spartito del primo tempo, ma al 5’st, l’arbitro Bellotti estrae il primo giallo nei confronti del centrocampista Speme,  Ferraro. Al 6’st la partita cambia, e il direttore di gara (fin qui quasi impeccabile), assegna una punizione più che discutibile al limite dell’area bianco azzurra, a favore del Dossobuono. Dopo le proteste di rito, Burgos (OD) calcia sicuro in porta, ma trova pronto il portierone Speme Dal Moro che para senza trattenere la palla e proprio sulla ribattuta, il numero 3 Schiavo (OD) in agguato appoggia in porta e segna il vantaggio Olimpica. A questo punto comincia una girandola di sostituzioni da parte di mister Montorio (OD) per gestire il risultato, al quale risponde mister Franchini togliendo un centrocampista Fadini per un difensore Piccoli, con il fine di riassettare la squadra visibilmente scossa dallo svantaggio subito. La reazione timida del San Martino arriva solamente al 24’st con un’azione in solitaria di Haubert sulla sinistra conclusa con un tiro a giro prevedibile e parato senza difficoltà da un sempre attento Vaccaro (OD). Un minuto più tardi, da un disimpegno errato di Savino (Speme), nasce il  raddoppio Olimpica, con un’azione caparbia del numero 11 Bouakou che batte un incolpevole Dal Moro. Sempre dopo poco più di un minuto, al 27’st, Bouakou (OD) firma la sua doppietta personale su azione da calcio d’angolo battuto corto e chiude definitivamente le ultime speranze Speme di rimontare lo svantaggio. Da qui alla fine la Speme perde la bussola e subisce passivamente il forcing continuo di una mai doma Olimpica Dossobuono. Al 30’ st c’è tempo per il 4 – 0 di Donkor (OD), il quale manca il quinto goal davanti a Dal Moro che non si è arreso fino alla fine. Quinto goal solo rimandato perché al 41’ st in pieno recupero, lo trova il numero 8 Caldana (OD) che incorona una ottima prestazione personale con un pallonetto su un Dal Moro incolpevole, dopo l’ennesimo svarione difensivo della sua squadra. Finisce la partita più brutta (per la Speme) dell’intero campionato fin qui disputato, ma anche l’undicesimo risultato utile consecutivo di un’Olimpica Dossobuono che adesso è a soli tre punti dal secondo posto e che ha sfruttato ogni passo falso delle tre davanti a lei. Ad oggi risulta indiscutibilmente la squadra più motivata e più titolata alla conquista di uno dei primi due posti del girone che daranno diritto a disputare l’anno prossimo il campionato elite. I ragazzi di mister Montorio hanno dimostrato carattere, grinta e motivazioni, a differenza di quelli del San Martino che hanno incassato un duro colpo al morale che speriamo non abbia ripercussioni sull’esito della parte finale del campionato.

Mirco Panato


“Posso accettare la sconfitta, ma non posso accettare di rinunciare a provarci.” 
(Michael JORDAN)